Capitolo 10

File

Maestro salva le partiture nel suo formato, ma apre anche i file di Finale, MusicXML e MIDI, ed esporta in PDF, MusicXML, MIDI e audio. In questo capitolo trovi come aprire e salvare, cosa succede con i file degli altri programmi, come proteggere il lavoro con il salvataggio automatico e le copie di sicurezza, e come preparare una setlist.

Sul Mac i comandi sono nel menu Archivio, su Windows nel menu File.

Aprire una partitura

  • Scegli Archivio → Apri… (⌘O, su Windows Ctrl+O).
  • Oppure fai doppio clic sul file, o trascinalo sull’icona di Maestro (Mac) o sulla finestra di Maestro (Windows).
  • I file aperti di recente sono in Archivio → Apri recenti.

Le partiture aperte si affiancano come schede della stessa finestra. Sul Mac sono le schede di macOS, e riaprire un file già aperto porta in primo piano la sua scheda invece di duplicarla. Su Windows passi da una scheda all’altra con Ctrl+Tab e Ctrl+Maiusc+Tab o da Vista → Documenti aperti, e chiudi la scheda con Ctrl+W o con la ×.

I formati

Formato Estensione Apre Salva / esporta
Maestro .maestro sì (anche i vecchi .partitura) sì
Finale .musx sì no
Finale, vecchio formato .mus no no
MusicXML .musicxml, .xml sì sì
MusicXML compresso .mxl sì sì
MIDI .mid, .midi sì sì
PDF .pdf no sì
Audio .m4a, .wav no sì

File di Finale

Maestro legge i file .musx direttamente, senza passare dal MusicXML: pentagrammi e nomi, chiavi, armature, tempi, note, accordi, pause, livelli, gruppi irregolari, graffe e parentesi, strumenti traspositori, batteria con la sua mappa, abbellimenti, articolazioni, dinamiche, legature, forcelle, testi, numeri di chiamata, sigle, testo del canto, ritornelli, volte, salti e barre ritmiche. Si importano anche il formato della pagina e l’impaginazione, con i sistemi e le pagine come li aveva Finale. Per passare all’impaginazione di Maestro, più compatta, vedi Impaginazione e stampa.

Se qualcosa non è stato importato, un avviso lo elenca dopo l’apertura.

Il vecchio formato .mus è binario e non documentato, quindi Maestro non lo apre. Aprilo in Finale e salvalo come .musx (Finale 26 o successivo), oppure esportalo in MusicXML.

File MIDI

Un file MIDI diventa una partitura vera: una parte per traccia, con il nome della traccia e lo strumento del suono General MIDI (con la sua trasposizione, per esempio la tromba in Si♭). Il pianoforte va su due righi, il canale 10 sul rigo di batteria. Titolo, tempo, metro e tonalità vengono dal file; i cambi di tempo diventano indicazioni «♩ = …».

Le note si trascrivono come una registrazione, con la griglia di quantizzazione e il riconoscimento delle terzine scelti in Impostazioni → MIDI (vedi Tastiera MIDI). I file MIDI con il tempo in fotogrammi (SMPTE) non si possono leggere.

Salvare

  • Archivio → Salva (⌘S, su Windows Ctrl+S).
  • Archivio → Salva con nome… (⇧⌘S, su Windows Ctrl+Maiusc+S).

Un file di Finale, MusicXML o MIDI non viene mai sovrascritto: il primo salvataggio chiede dove salvare la partitura in formato Maestro. Se chiudi una partitura (o Maestro) con modifiche non salvate, Maestro ti chiede se salvarle.

Esportare

Comando Mac Windows
Esporta PDF… ⇧⌘P dal menu File
Esporta MusicXML… ⇧⌘E dal menu File
Esporta MusicXML compresso (.mxl)… dal menu dal menu File
Esporta MIDI… dal menu dal menu File
Esporta audio… ⌥⇧⌘E dal menu File
  • PDF: le pagine come in vista pagina. Nella vista di una parte si esporta la parte.
  • MusicXML: per passare la partitura a MuseScore, Dorico, Sibelius o Finale. Il file porta anche l’impaginazione (sistemi, pagine e distanze tra i pentagrammi), così l’altro programma la apre con gli stessi sistemi. Nella vista di una parte si esporta la parte. Il formato compresso .mxl è più piccolo e lo leggono gli stessi programmi.
  • MIDI: le note come suonano, con titolo, nomi delle tracce, armatura, volume e panorama del mixer, swing, cambi di tempo e accompagnamento dalle sigle. Reimportato in Maestro, il file torna con le stesse note.
  • Audio: M4A o WAV, tutta la partitura, ogni parte da sola o una base senza ciascuna parte. Vedi Esportare in audio.

Per stampare e per estrarre le parti in PDF o MusicXML vedi Impaginazione e stampa.

Salvataggio automatico e copie di sicurezza

In Impostazioni → Generale, nella sezione Salvataggio (sul Mac Maestro → Impostazioni…, su Windows Modifica → Impostazioni…):

  • Salvataggio automatico: mai (il normale), ogni minuto, ogni 2, 5 o 10 minuti. Vale solo per i documenti Maestro già salvati una volta, non per i file importati.
  • Tieni una copia della versione precedente a ogni salvataggio (acceso di serie): prima di sovrascrivere un documento, Maestro ne conserva la versione precedente. Tiene le ultime cinque copie di ogni documento.
  • Mostra le copie… apre la cartella delle copie di sicurezza nel Finder o in Esplora file.

Ogni copia ha nel nome la data e l’ora del salvataggio. Per recuperare una versione, aprila con Apri… e salvala con un nome nuovo.

Documenti recenti

Archivio → Apri recenti elenca gli ultimi file aperti o salvati. Quanti ricordarne lo scegli in Impostazioni → Generale.

Sul Mac, in più:

  • i file si ritrovano anche se li hai spostati o rinominati; quelli cancellati escono dall’elenco;
  • se due file hanno lo stesso nome compare anche la cartella;
  • Cancella menu svuota l’elenco;
  • gli stessi recenti sono nel menu del Dock (clic destro sull’icona di Maestro), insieme a Nuova partitura….

Setlist PDF e audio

Archivio → Setlist (PDF e audio)… riunisce più brani in un solo PDF, per una serata o un libro di brani.

  1. Aggiungi i brani (file Maestro, MusicXML, Finale o MIDI), anche trascinandoli nella finestra.
  2. Riordinali con le frecce o trascinando le righe, e togli quelli che non servono.
  3. Scrivi il titolo della raccolta e scegli se mettere l’indice all’inizio.
  4. Scegli il contenuto: la partitura intera oppure una parte.
  5. Crea il PDF. Su Windows puoi anche stampare la setlist direttamente.

Il PDF comincia con l’indice (titolo, autore e pagina di ogni brano) e ha i numeri di pagina continui su tutti i brani. L’elenco, il titolo e le scelte si ricordano per la volta dopo.

La parte di uno strumento

Scrivi il nome di uno strumento, anche solo una parte del nome («Tromba», «Sax»): da ogni brano si estrae quella parte, così ogni musicista ha il suo libro. Il nome si cerca anche nell’altra lingua: «Tromba» trova «Trumpet 1», «Sax» trova tutti i sassofoni. I brani senza quella parte si saltano e vengono elencati alla fine.

L’audio della setlist

Esporta audio… nella finestra della setlist dà i brani da ascoltare, ognuno suonato come in riproduzione, in M4A o WAV, con o senza metronomo. Puoi avere:

  • un file per brano, numerati nell’ordine dell’elenco («01 - Autumn Leaves»);
  • un file unico con una pausa tra i brani (da 0 a 20 secondi) e, accanto, un elenco di testo con il minuto d’inizio di ogni brano.

Con una parte scelta puoi esportare anche la base senza quella parte, per provare la serata suonandoci sopra, o la parte da sola.