Capitolo 1
Primi passi
Maestro è un editor di notazione pensato per chi viene da Finale: la Main Tool Palette, Simple Entry e Speedy Entry, la vista pagina e la vista a scorrimento funzionano come te le ricordi. In questo capitolo trovi la finestra, come creare una partitura nuova e le impostazioni principali. Se è la prima volta che apri Maestro, la guida introduttiva ti accompagna passo per passo.
La finestra
Ogni partitura si apre nella sua finestra (su Windows in una scheda, vedi Mac e Windows). Dall’alto in basso trovi:
- la barra degli strumenti, con i comandi più usati;
- la palette secondaria, sopra la partitura: le durate, il punto, le pause e le alterazioni per scrivere, oppure i pulsanti dello strumento scelto (articolazioni, dinamiche, linee…);
- a sinistra la Main Tool Palette, con gli strumenti;
- al centro la partitura, con le pagine bianche su uno sfondo grigio;
- a destra, se la apri, la colonna dell’ispettore;
- in basso la barra di riproduzione e la barra di stato, che mostra la pagina visibile, lo zoom, il livello attivo e un suggerimento sullo strumento in uso.
Sul Mac puoi spostare la palette secondaria in una colonna a sinistra della partitura: Maestro → Impostazioni… → Aspetto → Palette secondaria → Verticale.
La Main Tool Palette
Come in Finale, quello che fa un clic sulla partitura dipende dallo strumento scelto. Gli strumenti sono anche nel menu Strumenti, e i primi nove hanno una scorciatoia (il numero è scritto nell’angolo del pulsante):
| Strumento | Mac | Windows | A cosa serve |
|---|---|---|---|
| Selezione | ⌘1 | Ctrl+1 | Selezionare note e misure, copiare, trasporre, cancellare |
| Simple Entry | ⌘2 | Ctrl+2 | Scrivere le note con il mouse |
| Speedy Entry | ⌘3 | Ctrl+3 | Scrivere le note con la tastiera |
| Armatura di chiave | ⌘4 | Ctrl+4 | Cambiare l’armatura da una misura |
| Indicazione di tempo | ⌘5 | Ctrl+5 | Cambiare il metro da una misura |
| Chiave | ⌘6 | Ctrl+6 | Cambiare la chiave da una misura |
| Misura | ⌘7 | Ctrl+7 | Inserire o eliminare misure |
| Pentagramma | ⌘8 | Ctrl+8 | Il menu del pentagramma e la distanza tra i righi |
| Articolazioni | ⌘9 | Ctrl+9 | Accenti, staccati, tremoli, arpeggi |
In fondo alla palette ci sono gli altri strumenti con la loro palette: Espressioni, Linee, Gruppi irregolari, Ritornelli e salti e Impaginazione. Con questi selezioni le note come con lo strumento Selezione e poi scegli il segno nella palette sopra la partitura.
Due abitudini utili: Esc ti riporta allo strumento Selezione, e un doppio clic su una misura con lo strumento Selezione ti porta in Speedy Entry proprio lì. Per scrivere le note vai a Scrivere le note.
Nuova partitura
Archivio → Nuova partitura… (⌘N, su Windows File → Nuova partitura…, Ctrl+N) apre la procedura guidata, come il Setup Wizard di Finale:
- Scegli un modello: pianoforte, voce e pianoforte, coro SATB, chitarra, quartetto d’archi, quintetto di fiati, quintetto di ottoni, combo jazz, big band, orchestra classica, oppure vuota.
- Aggiungi gli strumenti per famiglia, togli quelli che non servono, riordinali e rinominali con un doppio clic.
- Scrivi titolo e compositore, scegli tempo metronomico, armatura, indicazione di tempo, numero di misure e formato della pagina.
Archivio → Nuova partitura vuota (⌥⌘N; su Windows dal menu File) crea subito una partitura per pianoforte, senza domande. I valori di partenza (modello, compositore, tempo, metro, armatura, numero di misure, formato della pagina, swing) li decidi in Impostazioni → Nuove partiture.
Modelli personali
Se usi spesso lo stesso organico, salvalo come modello: Archivio → Salva come modello… conserva strumenti, nomi, chiavi, trasposizioni, suoni, mixer, parentesi, formato della pagina, tempo, armatura, metro e compositore, ma non la musica. Lo ritrovi in Archivio → Nuova da modello, che crea subito la partitura, e nella procedura guidata, dopo i modelli di Maestro.
Viste e zoom
- Vista pagina mostra le pagine come verranno stampate; vista a scorrimento mette tutta la musica su una lunga riga orizzontale. Passi dall’una all’altra con Vista → Vista a scorrimento (⌘E).
- Zoom: Vista → Ingrandisci (⌘+), Vista → Riduci (⌘-), Vista → Dimensioni reali (⌘0). Puoi usare anche il cursore dello zoom nella barra di stato (un clic sulla percentuale torna al 100%) o pizzicare il trackpad.
Su Windows: Vista → Vista pagina e Vista → Vista a scorrimento (Ctrl+E, o il pulsante in alto a destra), zoom con Ctrl++, Ctrl+-, Ctrl+0 o con Ctrl e la rotella del mouse.
Ispettore
Vista → Ispettore (⌥⌘I, su Windows Ctrl+I) apre a destra una colonna con le proprietà di quello che hai selezionato, o della nota sotto il cursore di Speedy Entry. Le sezioni sono:
- Nota: altezze, durata e punti, legatura di valore, articolazioni, gruppo irregolare;
- Misura: armatura e metro da quella misura, ritornelli, nuovo sistema e nuova pagina;
- Pentagramma: nome, strumento, suono, trasposizione, dimensione del rigo e altro;
- Documento: titolo, compositore, tempo metronomico, formato pagina.
Ogni modifica vale subito e si annulla con ⌘Z. Con più note selezionate, una modifica vale per tutte.
Barra degli strumenti
In cima alla finestra; su Windows sta a destra nella riga in alto, accanto alla palette, e i pulsanti che non ci stanno finiscono nel menu … in fondo. Contiene Annulla e Ripeti, il menu per passare dalla partitura a una parte, vista e zoom, suoni reali e pause multiple, i comandi di riproduzione e registrazione, mixer, aggiungi pentagramma, estrai parti, stampa e ispettore. Con un clic destro → Personalizza barra degli strumenti… (su Windows anche Vista → Personalizza barra degli strumenti…) puoi aggiungere altri pulsanti (salva, esporta, titolo, testo, sigla, pianoforte virtuale…); Vista → Nascondi barra degli strumenti (⌥⇧⌘T) la nasconde, su Windows Vista → Barra degli strumenti (Ctrl+Alt+Maiusc+T). Sul Mac ogni pulsante mostra nome e scorciatoia nel suggerimento; su Windows compaiono nella barra di stato quando il puntatore è sopra il pulsante.
Guida introduttiva
Al primo avvio si apre una guida interattiva: una nuvoletta per passo, vicino al controllo di cui parla. Ti mostra gli strumenti, come scrivere una nota con Speedy Entry, durate e accordi, un’articolazione, l’ascolto, il mixer, l’ispettore, le partiture nuove e i file di Finale. Dove c’è scritto «Prova tu», la guida si accorge di quando l’hai fatto e va avanti da sola. Puoi saltare un passo, tornare indietro o chiuderla. La riapri quando vuoi da Aiuto → Guida introduttiva.
Schermata iniziale
All’avvio compare per un paio di secondi una schermata con l’icona, il nome, la versione e la data dell’ultimo aggiornamento. Un clic la chiude subito; se non la vuoi, la spegni in Impostazioni → Generale.
Impostazioni
Sul Mac Maestro → Impostazioni… (⌘,), su Windows Modifica → Impostazioni… (Ctrl+,). Ogni scelta vale subito. Le sezioni sono cinque:
- Generale: cosa aprire all’avvio (una partitura vuota, la procedura guidata, niente o l’ultimo documento; su Windows non c’è «niente»), la schermata iniziale, il salvataggio automatico e le copie di sicurezza, quanti documenti ricordare in Apri recenti, la guida introduttiva, la lingua e gli aggiornamenti;
- Nuove partiture: i valori di partenza della partitura vuota e della procedura guidata;
- MIDI: la tastiera MIDI e la registrazione, vedi Tastiera MIDI;
- Riproduzione: metronomo, scorrimento, misure di attacco, volumi, suoni e riverbero, vedi Riproduzione e audio;
- Aspetto: chiaro o scuro, ispettore, suggerimenti nella barra di stato, palette secondaria, numeri di misura, colori della selezione e dei livelli, suono delle note quando le scrivi, zoom e vista delle finestre nuove.
Aspetto e lingua
Maestro segue il modo chiaro o scuro del sistema; in Impostazioni → Aspetto puoi scegliere Automatico, Chiaro o Scuro. Le pagine restano sempre bianche, come sulla carta.
L’interfaccia è in italiano e in inglese. Di serie Maestro usa la lingua del sistema; per fissarla vai in Impostazioni → Generale → Lingua (su Windows nella sezione Lingua) e scegli Automatica, Italiano o English. La lingua cambia dal prossimo avvio. In inglese anche i nomi degli strumenti delle partiture nuove sono in inglese.
Aggiornamenti
Una volta al giorno Maestro controlla sul sito se c’è una versione nuova; se c’è, ti mostra le novità e ti chiede se installarla. Puoi controllare a mano con Maestro → Controlla aggiornamenti… (su Windows Aiuto → Controlla aggiornamenti…) e spegnere il controllo automatico nelle impostazioni. Le novità di ogni versione sono in Maestro → Informazioni su Maestro (su Windows anche in Aiuto → Novità di Maestro).
Mac e Windows
Le due versioni hanno gli stessi strumenti, gli stessi comandi e lo stesso formato dei file. Le differenze principali:
- su Windows ⌘ diventa Ctrl; molte scorciatoie del Mac con ⌥ o ⌃ su Windows non ci sono, e i comandi si trovano nei menu;
- il menu Archivio del Mac su Windows si chiama File; i comandi del menu Composizione del Mac su Windows sono divisi tra Modifica (annulla, copia, incolla, trasponi, impostazioni) e Composizione (articolazioni, dinamiche, linee, testi, sigle);
- sul Mac ogni partitura ha la sua finestra; su Windows le partiture aperte stanno in schede (Ctrl+Tab per passare dall’una all’altra, Ctrl+W per chiudere);
- il menu MIDI c’è solo sul Mac; su Windows i dispositivi MIDI sono in Impostazioni → MIDI, e il mixer anche in Vista → Mixer.
Per l’elenco completo dei tasti vedi Scorciatoie da tastiera.