Capitolo 9

Riproduzione e audio

Maestro suona la partitura con i suoi banchi di suoni, seguendo dinamiche, articolazioni, cambi di tempo, ritornelli e salti. La barra di riproduzione sotto la partitura funziona come i Playback Controls di Finale: da lì controlli velocità, swing, accompagnamento, metronomo e suoni. Tutti i comandi sono anche nel menu Riproduzione.

La barra di riproduzione

Sul Mac la mostri e la nascondi con Vista → Barra di riproduzione (⌥⌘B); su Windows è sempre in fondo alla finestra. Da sinistra a destra trovi:

  • Trasporto: torna all’inizio, misura precedente, riproduci/pausa, ferma, misura successiva e registra dalla tastiera MIDI (vedi Tastiera MIDI).
  • Contatore su un display scuro: misura, movimento e tempo trascorso.
  • Tempo (♩ = …), il pulsante TAP e la velocità con cursore e percentuale.
  • Tre menu compatti: swing, accompagnamento e banco di suoni.
  • Gli interruttori metronomo, ripeti e segui.
  • I pulsanti del mixer e dell’accordatore, accesi finché la loro finestra è aperta.

Nelle finestre strette la barra si compatta da sola: prima sparisce la scritta «Ripete…», poi i menu mostrano solo l’icona, poi spariscono altri elementi. Quello che non vedi resta nel menu Riproduzione.

Scrivere i valori nella barra

Fai clic su MISURA, sul tempo trascorso, su «♩ = …» o sulla percentuale per scriverci dentro. Invio conferma, Esc o un clic altrove annullano.

  • Una misura diventa il punto di partenza, o durante la riproduzione ci salti subito.
  • Un tempo trascorso («1:30», «1:30,5» o «90» secondi) porta al punto del brano che suona in quel momento.
  • «♩ = 96» regola la velocità per arrivare a quel tempo, senza cambiare il tempo scritto.

Ascoltare la partitura

  • Spazio fa partire e ferma la riproduzione, dalla misura selezionata o dal punto di partenza.
  • ⇧Spazio mette in pausa: la ripresa continua dallo stesso punto.
  • Esc ferma.
  • Sul Mac: torna all’inizio ⇧⌥⌘←, misura precedente ⌥⌘←, misura successiva ⌥⌘→. Su Windows usa i pulsanti della barra o il menu Riproduzione.

Da fermo, i pulsanti di trasporto spostano il punto di partenza, segnato dalla linea verde. Mentre suona, i salti sono immediati e seguono l’ordine di esecuzione; un clic su una misura fa saltare lì. Se Maestro è impostato con misure di attacco, durante l’attacco pausa o stop lo interrompono.

Velocità e tempo

La velocità va dal 25% al 200% del tempo scritto, e accanto vedi il tempo effettivo. Il tempo scritto nella partitura non cambia. Per tornare al 100% scegli Riproduzione → Velocità originale (100%).

La riproduzione segue le indicazioni di tempo scritte sopra il sistema («Allegro ♩ = 132», «♩. = 60») e quelle importate da Finale. Rit., rall. e allarg. rallentano gradualmente, accel. accelera, «a tempo» e «Tempo I» tornano al tempo scritto, e sotto una corona la nota dura il doppio. Se preferisci un tempo fisso, spegni rit., accel. e corone in Impostazioni → Riproduzione.

Tap tempo

Batti il tempo sul pulsante TAP o con Riproduzione → Tap tempo (sul Mac ⌃⌥T). Ogni colpo suona il metronomo e dal secondo colpo il tempo compare in arancione. Quando smetti per un secondo e mezzo, diventa il tempo metronomico della partitura, annullabile in un passo. Una pausa di due secondi ricomincia il conteggio.

Swing

Dal menu ♫ della barra o da Riproduzione → Swing scegli tra:

  • Automatico (il normale): segue le indicazioni scritte. «Swing», «Medium Swing», «Shuffle» lo accendono; «Hard Swing» e «Light Swing» scelgono l’intensità; «Straight 8ths», «Rock», «Latin», «Bossa», «Funk» lo spengono.
  • Dritto, Swing leggero (3:2), Swing (terzina, 2:1), Swing marcato (3:1): valgono per tutta la partitura.

Le crome si suonano lunga-breve, mentre la notazione resta dritta. Terzine scritte e tempi composti restano come sono. Lo swing si salva con la partitura e vale anche nell’esportazione MIDI e audio.

Accompagnamento dalle sigle

Con Riproduzione → Accompagnamento → Suona l’accompagnamento dalle sigle basso, pianoforte e batteria suonano gli accordi scritti come sigle, per studiare un solo come con iReal Pro. Gli stili sono Swing (walking bass), Ballad, Valzer jazz, Pop / rock e Bossa nova. Automatico sceglie lo stile misura per misura dalle indicazioni scritte, fa i 3/4 in valzer e, senza indicazioni, si regola sull’armonia.

Nello stesso menu accendi e spegni i singoli strumenti. Nel mixer l’accompagnamento ha tre colonne sue, «ACC». Prima della prima sigla tace; ogni accordo vale fino al successivo. Per scrivere le sigle vedi Sigle e arrangiamento.

Suoni e banchi di suoni

Il menu con l’altoparlante nella barra sceglie il banco di suoni. Maestro include GeneralUser GS (consigliato) e FluidR3 GM. Con Aggiungi un banco di suoni… aggiungi un SoundFont .sf2, che viene copiato nella cartella dei suoni di Maestro e scelto subito. I SoundFont compressi .sf3 non si possono usare.

  • Sul Mac puoi scegliere anche i suoni General MIDI di macOS o un banco DLS, e il banco si cambia anche da Impostazioni → Riproduzione.
  • Su Windows il banco si sceglie anche da Riproduzione → Banco di suoni, che ha pure Mostra la cartella dei suoni.

Il riverbero passa su tutti gli strumenti, non sul metronomo: scegli l’ambiente (da stanza piccola a chiesa) e la quantità in Impostazioni → Riproduzione. Banco e riverbero valgono anche nell’esportazione audio.

Mixer

Apri il mixer con il pulsante nella barra di riproduzione, oppure sul Mac con Finestra → Mixer (⌥⌘X) e su Windows con Vista → Mixer. È una console scura con una colonna per strumento:

  • Suono General MIDI, scelto per famiglie.
  • Panorama: trascina la manopola in su o in giù, o usa la rotella; un clic sul valore la rimette al centro.
  • M (muto) e S (solo).
  • Fader da −∞ a +6 dB; un doppio clic o un clic sul valore in dB lo riporta a 0.
  • Misuratore di livello con picco e spia di saturazione.

Tutto si sente subito, anche mentre suona, e si annulla con ⌘Z (Ctrl+Z su Windows). A destra ci sono i fader MASTER, METRONOMO e RIVERBERO, che valgono per tutta l’app. Volume e panorama finiscono anche nel MIDI e nel MusicXML esportati.

Metronomo e metronomo visivo

L’interruttore del metronomo nella barra (o Riproduzione → Metronomo) lo accende e lo spegne senza fermare la musica. In Impostazioni → Riproduzione scegli il suono (woodblock, claves, campanaccio, bacchetta sul cerchio, charleston chiuso, campana del ride), l’accento sul primo movimento, le misure di attacco prima di suonare (da 0 a 2) e il volume.

Il metronomo visivo (Riproduzione → Metronomo visivo, acceso di serie) mostra nel contatore una luce per ogni movimento: lampeggia a tempo, arancione sul primo e azzurra sugli altri. Funziona anche a metronomo spento, per suonare in silenzio o in cuffia.

Ritornelli, ripeti e segui

  • Suona i ritornelli (menu Riproduzione, acceso di serie): ritornelli, volte, D.C., D.S., Fine e Coda si suonano come scritti. Spento, ogni misura si suona una volta sola nell’ordine scritto.
  • Ripeti il tratto selezionato (sul Mac ⌥⌘L): il tratto selezionato, o tutta la partitura, ricomincia da capo senza interruzioni finché non fermi.
  • Segui la riproduzione: la partitura scorre con la musica. Spegnilo per guardare un altro punto mentre suona.

Esportare in audio

Archivio → Esporta audio… (sul Mac ⌥⇧⌘E; su Windows File → Esporta audio…) salva la partitura suonata come in riproduzione: suoni, mixer, swing, cambi di tempo, ritornelli e accompagnamento. Scegli:

  • il formato: M4A (AAC, file piccolo da mandare) o WAV (senza perdita di qualità);
  • cosa esportare: tutta la partitura, ogni parte da sola, oppure una base senza ciascuna parte, per studiare la tua parte suonandoci sopra (un file per parte, per esempio «Titolo - senza Tromba»);
  • se includere il metronomo.

Il calcolo è molto più veloce del tempo reale e si può annullare. Le scelte si ricordano. Per l’audio di più brani insieme vedi la setlist.

Accordatore

Riproduzione → Accordatore (sul Mac ⌃⌘T) ascolta il microfono e mostra la nota, la frequenza e lo scostamento in centesimi. La lancetta è verde entro 5 centesimi, arancione fino a 15 e rossa oltre. Puoi scegliere il La di riferimento (415–466 Hz) e uno strumento traspositore (in Si♭, Mi♭ o Fa), per leggere la nota come è scritta nella tua parte. Sul Mac, la prima volta macOS chiede il permesso di usare il microfono. Il microfono si chiude insieme alla finestra.