Capitolo 3
Tastiera MIDI e strumenti virtuali
Con una tastiera MIDI scrivi le altezze suonandole invece di cercarle con il mouse o con le lettere. Maestro la usa in due modi: per scrivere nota per nota in Speedy Entry e Simple Entry, e per registrare in tempo reale mentre suoni, come HyperScribe di Finale.
Se non hai una tastiera MIDI puoi suonare e scrivere con gli strumenti virtuali sullo schermo, oppure cantare o suonare davanti al microfono.
Collegare la tastiera
Non c’è niente da configurare: Maestro riconosce tutte le tastiere MIDI collegate, anche quelle che attacchi o stacchi con l’app già aperta.
- Sul Mac Riproduzione → Dispositivi MIDI elenca i dispositivi collegati e porta a Impostazioni MIDI e registrazione….
- Su Windows i dispositivi collegati sono elencati in Modifica → Impostazioni… → MIDI.
Di serie le note che suoni si sentono con il suono dello strumento del pentagramma su cui stai scrivendo; se la tastiera ha già il suo suono, spegni Suona le note in ingresso nelle impostazioni MIDI.
In Speedy Entry
Come in Finale, la tastiera MIDI dà le altezze e la tastiera del computer dà le durate:
- Metti il cursore di Speedy Entry dove vuoi scrivere.
- Tieni premuti uno o più tasti sulla tastiera MIDI.
- Mentre li tieni, premi il numero della durata (1–8, per esempio 5 per la semiminima).
Con un tasto solo scrivi una nota, con più tasti un accordo. Se il cursore è su una nota già scritta, la sostituisci con quella che suoni (e con la nuova durata), e il cursore passa alla seguente.
Con i tasti MIDI premuti, ⏎ scrive la nota o l’accordo con la durata corrente; se il cursore è su una nota esistente, aggiunge all’accordo le note che tieni premute.
Senza tasti MIDI premuti, il numero scrive una pausa di quella durata, come in Finale: non servono lo 0 né le frecce. Sopra una nota già scritta, invece, il numero ne cambia la durata. Se preferisci che il numero da solo scriva una nota all’altezza del cursore, spegni Speedy Entry: 1–8 senza tasti MIDI premuti scrivono una pausa nelle impostazioni MIDI.
Inserimento alla pressione del tasto
Se preferisci scegliere prima la durata e poi suonare, accendi Speedy Entry: inserisci alla pressione del tasto nelle impostazioni MIDI. Ogni tasto viene scritto appena lo premi, con la durata corrente; i tasti premuti quasi insieme diventano un accordo. Cambi durata con i numeri, come sempre.
In Simple Entry
In Simple Entry ogni tasto (o accordo) suonato viene scritto subito con la durata scelta nella palette, dopo l’ultima nota della misura su cui hai cliccato. Quando la misura è piena si passa alla seguente. La nota scritta resta selezionata, così puoi correggerla con +, - o ⌥↑ ⌥↓ (su Windows Alt+↑ Alt+↓).
Altezze e percussioni
Le note suonate vengono scritte secondo l’armatura: in Re maggiore il tasto nero tra Fa e Sol diventa Fa♯, in Mi♭ maggiore il tasto tra Sol e La diventa La♭. Se una grafia non ti piace, cambiala con + e - o trasponendo.
Sul pentagramma delle percussioni ogni tasto è un suono della batteria General MIDI, scritto nella posizione e con la testa previste dalla mappa di percussione del pentagramma (vedi Strumenti e pentagrammi).
Registrazione in tempo reale
Per suonare un passaggio a tempo e lasciare che Maestro lo trascriva:
- Scegli il punto di partenza: seleziona una misura o una nota, oppure metti lì il cursore di Speedy Entry. Si registra su quel pentagramma, nel livello attivo, a partire da quella misura.
- Avvia la registrazione con Riproduzione → Registra dalla tastiera MIDI (⌃⌥R; su Windows Ctrl+R) o con il pulsante di registrazione nella barra di riproduzione o nella barra degli strumenti.
- Il metronomo batte una misura di attacco, poi suona.
- Per fermarti premi Spazio, Esc o di nuovo la scorciatoia della registrazione.
Le note registrate vengono:
- quantizzate alla griglia scelta nelle impostazioni (crome, semicrome o biscrome);
- riunite in accordi quando cominciano insieme;
- completate con le pause dove non suoni, mentre i vuoti brevi vengono riempiti;
- spezzate e legate alle stanghette e sui movimenti, con le altezze scritte secondo l’armatura.
La registrazione sostituisce quello che c’era nel livello delle misure registrate, a meno che tu non attivi la registrazione in più passaggi (vedi sotto). Si annulla in un passo con ⌘Z.
Opzioni della registrazione
Le trovi nelle impostazioni MIDI:
- Registra ascoltando le altre parti (acceso di serie): dopo l’attacco suonano gli altri pentagrammi dalla misura registrata, mentre quello che registri tace.
- Riconosci le terzine (acceso di serie): nei tempi semplici, un movimento suonato chiaramente in terzina si scrive come terzina, anche con figure diverse (la semiminima e la croma dello swing). Con la griglia delle semicrome o più fine si riconoscono anche le terzine di semicroma, scritte come sestina.
- Registrazione in più passaggi: le note registrate si uniscono a quelle già scritte nel livello invece di sostituirle. Puoi registrare prima la melodia e poi le note sopra. Il livello resta a una voce: per ritmi indipendenti registra in un altro livello.
- Pianoforte: registra a due mani sui due righi (acceso di serie): su pianoforte, arpa e organo la mano destra va sul rigo sopra e la sinistra su quello sotto. Di serie la divisione è mobile e segue le mani (una melodia che scende sotto il Do centrale resta alla destra); in alternativa scegli un punto fisso: Do centrale (Do4), Sol3 o Fa4.
- Registra in due voci sullo stesso rigo: su un rigo singolo le note si dividono per altezza tra la voce superiore, nel livello attivo con i gambi in su, e quella inferiore, nel livello seguente con i gambi in giù.
Le misure di attacco prima di registrare (da 0 a 2, una di serie) si scelgono sul Mac in Impostazioni → Riproduzione → Misure di attacco → Prima di registrare, su Windows in Impostazioni → MIDI → Attacco.
Strumenti virtuali
Sotto la partitura Maestro può mostrare un pannello con uno strumento da suonare con il mouse: un pianoforte, una batteria o il manico di una chitarra. Lo apri e lo chiudi con Vista → Strumenti virtuali (⌥⌘J; su Windows Ctrl+Alt+J), con il menu del pannello nella barra di riproduzione o con il pulsante Strumenti virtuali, che puoi aggiungere alla barra degli strumenti.
Funziona come una tastiera MIDI sullo schermo:
- un clic suona la nota con il suono del pentagramma del cursore;
- con Speedy Entry o Simple Entry attivi, la nota viene anche scritta, con la durata corrente (in Speedy Entry, se il cursore è su una nota già scritta, ne cambia l’altezza);
- ⇧-clic (su Windows Maiusc+clic) aggiunge la nota a quella appena scritta, per fare un accordo;
- trascinando il mouse sui tasti le note si sentono soltanto, senza scriverle.
Durante la registrazione in tempo reale anche quello che suoni sul pannello viene registrato.
Mentre la partitura suona, il pannello si accende con le note che suonano; da fermo mostra le note selezionate. Si accendono anche i tasti che premi, con il mouse o sulla tastiera MIDI.
Pianoforte
Una tastiera di 88 tasti. Durante la riproduzione ogni pentagramma accende i tasti con un suo colore. I tasti fuori dall’estensione dello strumento del cursore sono più scuri, quelli delle note difficili sono sfumati. Più in basso premi il tasto, più forte suona la nota.
Con il clic destro sulla tastiera scegli:
- Nomi dei tasti: Solo i Do (di serie, con l’ottava: Do4), Tutti i tasti bianchi o Nessuno.
- Tasti: Suoni reali (di serie) oppure Note scritte (strumenti traspositori). Con le note scritte i tasti sono quelli che legge il musicista: per il clarinetto in Si♭, il Do che premi è il Do scritto e suona Si♭.
- Dimensione: Piccola, Media o Grande.
- Nascondi il pianoforte chiude il pannello.
Batteria
Quando il cursore è su un pentagramma di percussione, al posto del pianoforte compare un pad per ogni suono della sua mappa di percussione (vedi Percussioni e mappe), con il nome scritto sopra: i piatti e gli altri metalli in alto, le pelli e il resto in basso, con i colori della loro famiglia, come su una drum machine.
Un clic sul pad suona il colpo (più forte al centro del pad) e, in Speedy Entry o Simple Entry, lo scrive con la testa e la posizione della mappa; ⇧-clic (Maiusc+clic) aggiunge il colpo a quello appena scritto, per esempio il charleston sulla cassa. Durante la riproduzione i pad si accendono con i colpi che suonano.
Puoi sistemare i pad come ti vengono comodi con il clic destro su un pad:
- Nome del pad… cambia il nome scritto sul pad (per esempio «HH» al posto di «Charleston chiuso»); un nome vuoto rimette quello del suono;
- Sposta in una riga nuova porta il pad in una riga tutta sua, in basso;
- Nascondi il pad lo toglie dal pannello (resta nella mappa e nella partitura); Pad nascosti lo rimette, in fondo all’ultima riga;
- Sposta i pad trascinandoli: finché la voce è spuntata un clic non suona, e trascinando un pad lo porti in un altro posto o in un’altra riga (una barretta mostra dove andrà); scegli di nuovo la voce per tornare a suonare;
- Disposizione automatica dei pad torna a quella di serie.
La disposizione vale per lo strumento (la batteria, le congas, ogni mappa personalizzata) in tutte le partiture.
Con Suona i pad con la tastiera (nello stesso menu) i tasti del computer suonano i pad e, in Speedy Entry o Simple Entry, scrivono il colpo: su ogni pad compare la sua lettera, di serie la riga Q W E R… per la fila in alto e la riga A S D F… per quella in basso (con una fila sola A S D F…, con tre anche Z X C V…). Tenendo premuti due tasti insieme, o con ⇧, i colpi vanno nella stessa nota, per esempio cassa e charleston. Tasto del pad… sceglie un’altra lettera o cifra (il pad che l’aveva la perde; vuoto, nessun tasto). Finché la voce è spuntata quelle lettere suonano i pad al posto dei loro comandi: sceglila di nuovo per tornare ai comandi.
Chitarra, basso e ukulele
Sui pentagrammi con le corde (un’intavolatura, un rigo con un’accordatura o con il suono di una chitarra o di un basso) il pannello mostra il manico: le corde dell’accordatura del rigo, la più acuta in alto come nell’intavolatura, e i tasti.
Un clic su una corda e un tasto suona la nota e, in Speedy Entry o Simple Entry, la scrive su quella corda, quindi anche nell’intavolatura (vedi Intavolatura); ⇧-clic (Maiusc+clic) la aggiunge all’accordo. Le note che suonano e quelle selezionate si accendono con il loro nome, nelle stesse posizioni dell’intavolatura.
Scegliere che cosa mostra il pannello
Di serie il pannello segue il pentagramma del cursore: pianoforte, batteria sulle percussioni, manico sugli strumenti a corde. Puoi fissarlo con il clic destro sul pannello → Mostra:
- Automatico (secondo il pentagramma), di serie;
- Pianoforte: sempre la tastiera;
- Batteria: i pad restano visibili anche quando il cursore è su un altro pentagramma (per esempio durante la riproduzione) e si accendono con il pentagramma di percussione; in quel caso un clic suona soltanto;
- Chitarra e basso: sempre il manico, del pentagramma del cursore o del primo strumento a corde della partitura.
Le stesse scelte sono nel menu del pannello nella barra di riproduzione, con in più Nessuno (pannello nascosto): scegliere una voce apre il pannello su quella.
Sul manico il menu del clic destro ha solo Mostra, Dimensione e Nascondi il pianoforte; sulla batteria ci sono in più le voci dei pad.
Note dal microfono
Puoi scrivere una melodia cantando o suonando uno strumento davanti al microfono del computer: Maestro riconosce le altezze e le trascrive a tempo, come la registrazione dalla tastiera MIDI.
- Scegli il punto di partenza come per la registrazione in tempo reale: seleziona una misura o una nota, oppure metti lì il cursore di Speedy Entry.
- Scegli Riproduzione → Registra dal microfono (⌃⌥⇧R; su Windows Ctrl+Maiusc+R).
- Dopo le misure di attacco canta o suona, una nota alla volta, seguendo il metronomo. Le note riconosciute si accendono nel pannello degli strumenti virtuali, se è aperto.
- Per fermarti premi Spazio, Esc o di nuovo la scorciatoia.
Le note vengono scritte sul pentagramma scelto, nel livello attivo, e si annullano in un passo con ⌘Z (su Windows Ctrl+Z). Valgono le opzioni della registrazione per la quantizzazione, le terzine e la registrazione in più passaggi, con qualche differenza:
- il microfono sente una nota alla volta: niente accordi, niente due mani sul pianoforte né due voci sullo stesso rigo;
- le altre parti non suonano, perché il microfono le sentirebbe e le scriverebbe;
- la quantizzazione è almeno alle crome, anche se nelle impostazioni hai scelto una griglia più fine;
- le note si leggono legate: un piccolo vuoto tra una nota e l’altra (un respiro) non diventa una pausa, e i suoni brevissimi vengono scartati;
- una nota un po’ stonata viene scritta come la nota giusta più vicina; a metà tra due semitoni vince quella della tonalità;
- alla fine Maestro sposta tutte le note insieme in modo che cadano a tempo, compensando il piccolo ritardo del microfono e di chi canta.
Il permesso per il microfono
La prima volta il Mac chiede se Maestro può usare il microfono. Se hai risposto di no, abilitalo in Impostazioni di Sistema → Privacy e sicurezza → Microfono. Su Windows, se il microfono non risponde, controlla Impostazioni → Privacy e sicurezza → Microfono.
Impostazioni MIDI
Riassunto della sezione MIDI delle impostazioni (sul Mac Maestro → Impostazioni… → MIDI, su Windows Modifica → Impostazioni… → MIDI):
| Impostazione | Cosa fa |
|---|---|
| Dispositivi | Le tastiere collegate |
| Speedy Entry: inserisci alla pressione del tasto | Scrive ogni tasto appena lo premi, con la durata corrente (spento di serie, come in Finale) |
| Speedy Entry: 1–8 senza tasti MIDI premuti scrivono una pausa | Con una tastiera collegata, il numero da solo scrive una pausa (acceso di serie, come in Finale) |
| Suona le note in ingresso | Fa sentire le note che suoni (acceso di serie) |
| Quantizzazione | La griglia della registrazione: crome, semicrome (di serie) o biscrome |
| Riconosci le terzine | Scrive come terzine i movimenti suonati in terzina |
| Registra ascoltando le altre parti | Durante la registrazione suonano gli altri pentagrammi |
| Registrazione in più passaggi | Unisce le note registrate a quelle già scritte |
| Pianoforte: registra a due mani sui due righi | Divide le mani tra i due righi, con il punto di divisione |
| Registra in due voci sullo stesso rigo | Divide le note tra due livelli |
Anche i file MIDI che apri si trascrivono con la griglia e il riconoscimento delle terzine di queste impostazioni: vedi File.