Capitolo 7
Strumenti e pentagrammi
Questo capitolo spiega come costruire e modificare l’organico della partitura: aggiungere, togliere e riordinare gli strumenti, impostare trasposizioni, chiavi, armature e tempi, gestire le misure. Quasi tutto passa dallo strumento Pentagramma (⌘8) e dal menu Documento, come nel Setup Wizard e nello Staff Tool di Finale.
Il menu del pentagramma
Scegli lo strumento Pentagramma (⌘8, su Windows Ctrl+8) e clicca un pentagramma: si apre il suo menu, con tutto quello che riguarda quel rigo.
- Rinomina «…»… e Nome abbreviato…: il nome completo compare nel primo sistema, quello abbreviato nei successivi. Se non scegli un’abbreviazione, Maestro la ricava dal nome («Tromba in Si♭» → «Tr.», «Violino II» → «Vl. II»).
- Strumento: cambia lo strumento del rigo (nome, suono, chiave, trasposizione).
- Trasposizione: imposta a mano la trasposizione del rigo.
- Dimensione del rigo e le voci sulle distanze dal pentagramma sopra (vedi Distanze tra pentagrammi).
- Sposta in alto / Sposta in basso e Sposta dopo ▸ (all’inizio o dopo uno strumento a scelta): riordinano gli strumenti. Si sposta lo strumento intero (il pianoforte con i suoi due righi) e le parentesi degli altri restano: entrando fra due strumenti della stessa parentesi ne fa parte.
- Aggiungi pentagramma…, le voci per unire con graffa, parentesi quadra o sottoparentesi al pentagramma successivo, e Elimina «…» per togliere lo strumento.
Le stesse proprietà (nome, abbreviazione, strumento, suono, trasposizione, dimensione, distanza) sono anche nell’ispettore (⌥⌘I, su Windows Ctrl+I) quando è selezionato un pentagramma.
Aggiungere e togliere strumenti
- Documento → Pentagrammi e strumenti → Aggiungi pentagramma… (o la stessa voce nel menu del pentagramma) apre il selettore degli strumenti. In alto cerchi per nome (scrivi «clar» per i clarinetti) e nel menu accanto (su Windows Mostra) scegli un ambito (orchestra, banda, jazz e pop…). A sinistra ci sono Usati di recente, Tutti gli strumenti e le famiglie, ognuna con il suo colore e quanti strumenti ha; al centro gli strumenti; a destra la scheda di quello scelto, con la famiglia, l’estensione disegnata sul rigo, i pentagrammi e le chiavi, la trasposizione e il suono. In Quanti scegli quanti aggiungerne in un colpo (3 flauti diventano Flauto 1, 2 e 3). Doppio clic o Aggiungi aggiungono lo strumento in fondo alla partitura; poi lo porti dove vuoi con Sposta dopo ▸ nel menu del pentagramma, o trascinandolo in Strumenti della partitura. Lo stesso selettore si apre con Cambia strumento… e con Cambio di strumento….
- Per togliere uno strumento: menu del pentagramma → Elimina «nome». Si annulla con ⌘Z.
- L’elenco segue l’ordine di partitura, per famiglie: legni (dall’ottavino al controfagotto, con flauti dolci dal sopranino al basso, oboe d’amore, corno inglese, clarinetti dal piccolo in Mi♭ al contrabbasso e corno di bassetto, sassofoni dal sopranino al basso, armonica, cornamusa, zampogna, ocarina, tin whistle), ottoni (corni, trombe dalla piccola in Si♭ a quella in Do, cornetta, cornetto, flicorni da banda, tromboni anche rinascimentale, eufonio, tuba, sousafono), percussioni (anche crotali, steel drum e kalimba), tastiere (anche fortepiano, clavicordo, Rhodes, Wurlitzer, clavinet, organo positivo e Hammond, organetto, bandoneon e synth), voci (anche soprano, mezzosoprano, contralto, tenore, baritono e basso, ciascuna con la sua chiave, voce solista e cori), corde pizzicate (chitarre, bassi anche a 5 corde, contrabbasso jazz, ukulele, mandolino, mandola, banjo, liuto, tiorba, bouzouki, balalaika, oud, sitar, koto, shamisen) e archi (anche viola da gamba). Gli strumenti traspositori arrivano già con la loro trasposizione.
- Pianoforte, pianoforte elettrico, clavicembalo, celesta, arpa, organo, fisarmonica, sintetizzatore e marimba hanno due righi uniti dalla graffa, con un solo nome centrato.
Per partire da un organico completo usa la procedura guidata di Archivio → Nuova partitura… (vedi Primi passi).
Strumenti della partitura
Documento → Pentagrammi e strumenti → Strumenti della partitura… riunisce tutti gli strumenti in una finestra, come lo Score Manager di Finale.
A sinistra c’è l’elenco nell’ordine della partitura: accanto a ogni nome la fascetta del colore dello strumento, sotto il suono e la trasposizione, a sinistra le parentesi quadre e le sottoparentesi come in partitura. Trascina le righe per riordinare gli strumenti; il doppio clic porta alla partitura su quello strumento. Con ⌘ o ⇧ (su Windows Ctrl o Maiusc) ne scegli più di uno insieme: si spostano, si trascinano, si duplicano e si eliminano in un passo, e le scelte comuni (dimensione, chiave, nome nascosto, volume, colore, parentesi intorno a quelli di seguito) valgono per tutti. I pulsanti sotto l’elenco aggiungono uno strumento dal selettore, lo eliminano, lo duplicano (il nuovo è vuoto e numerato, e ne scrivi subito il nome) e lo spostano su o giù.
A destra ci sono i dati dello strumento scelto, in gruppi:
- Nome: nome, nome abbreviato e Nascondi il nome;
- Strumento e suono: Cambia strumento… dal catalogo, il suono, la trasposizione, il volume con un cursore (si sente mentre lo trascini), Muto, Solo e il Colore: quello della famiglia o uno di 11 colori, lo stesso della colonna nel mixer;
- Notazione: la chiave, la notazione di tutto lo strumento (normale, barre ritmiche, notazione ritmica, intavolatura), le linee del rigo e la dimensione;
- Partitura e parti: Sempre visibile, Nascondi nella partitura (lo strumento resta solo nella sua parte, per esempio una parte di riduzione), Mostra la parte, e con più strumenti scelti Nuova parte con gli strumenti scelti…; con più flussi, in quali flussi suona lo strumento;
- Pentagrammi e parentesi: nome e chiave degli altri pentagrammi di pianoforte, arpa e organo, Aggiungi un pentagramma o Togli questo pentagramma, Separa i pentagrammi, Unisci allo strumento sotto (l’organo con il pedale), la parentesi quadra e la sottoparentesi con lo strumento sotto.
Gli strumenti uguali si numerano da soli (Flauto 1, Flauto 2; duplicando il Violino I nasce un Violino II) e si rinumerano quando se ne elimina uno. Prima di eliminare strumenti o pentagrammi che contengono note, sigle o testi, Maestro chiede conferma. Ogni modifica si annulla con ⌘Z.
Parentesi, graffe e nomi
Gli strumenti della stessa famiglia (legni, ottoni, percussioni, voci, archi…) aggiunti uno dopo l’altro vengono uniti da una parentesi quadra, e le stanghette attraversano ogni gruppo interrompendosi tra un gruppo e l’altro. Le parti numerate dello stesso strumento (Violino I e II, Corno I e II) ricevono una sottoparentesi sottile.
- Documento → Pentagrammi e strumenti → Parentesi quadre per famiglie ricalcola tutte le parentesi.
- Dal menu del pentagramma aggiungi o togli a mano graffa, parentesi quadra e sottoparentesi tra un rigo e il successivo.
Un pentagramma con Nascondi il nome (nell’ispettore) non ha il nome davanti ai sistemi: utile per una melodia scritta sopra l’accompagnamento. Dai file di Finale lo hanno i righi senza nome.
Strumenti traspositori e suoni reali
Tromba e clarinetto in Si♭, sassofoni, corno in Fa, chitarra e contrabbasso all’ottava sono scritti trasposti, ciascuno con la sua armatura. Le note restano memorizzate in suoni reali, quindi la riproduzione non cambia.
- Vista → Suoni reali (concert pitch) (⇧⌘K; su Windows dal menu) mostra tutta la partitura in Do, come in Finale.
- La trasposizione di un rigo si cambia dal menu del pentagramma → Trasposizione o dall’ispettore.
- Copiando musica da un rigo all’altro le note arrivano nella tonalità giusta dello strumento di destinazione.
Armatura, tempo e chiave
- Armatura: lo strumento Armatura di chiave (⌘4), clic su una misura; oppure Documento → Armatura di chiave… (⌥⌘K; su Windows dal menu). La tonalità vale dalla misura scelta fino al cambio successivo. Al cambio compaiono i bequadri, e a fine sistema l’armatura di cortesia. Gli strumenti traspositori cambiano la propria armatura scritta.
- Indicazione di tempo: lo strumento Indicazione di tempo (⌘5) o Documento → Indicazione di tempo… (⌥⌘T; su Windows dal menu). Le note del tratto vengono ridistribuite e quelle che scavalcano la stanghetta si legano. Il 4/4 si può scrivere come C e il 2/2 come C tagliato. Nel campo Raggruppamento scrivi come si dividono i movimenti, per esempio 3+3+2 per un 8/8 o 3+2+2 per un 7/8: decide quali crome vanno sotto la stessa trave nei tempi in ottavi e in sedicesimi, e il metronomo batte un colpo per gruppo (in 7/8 come 2+2+3 tre colpi disuguali, anche nelle misure di attacco e nella registrazione); se lo lasci vuoto vale quello automatico. Senza raggruppamento, nei tempi dispari da 5/8 in su il metronomo batte i gruppi automatici delle travi (5/8 come 3+2, 7/8 come 2+2+3). Con Scrivi il raggruppamento nel tempo le cifre diventano 3+3+2 sopra l’8, come i tempi composti di Finale. I tempi composti passano nel MusicXML e arrivano dai file .musx di Finale e da quelli di MuseScore.
- Chiave: lo strumento Chiave (⌘6), clic su un pentagramma, poi scegli la chiave nel menu. Dalla prima misura cambia la chiave iniziale; da una misura successiva crea un cambio di chiave, che compare più piccolo (o nell’intestazione del sistema, con la chiave di cortesia alla fine del precedente). C’è anche la chiave di tenore; Rimuovi il cambio di chiave lo toglie.
Armatura e tempo della misura selezionata si cambiano anche dall’ispettore.
Misure
- Documento → Misure → Aggiungi misure… (⌥⌘M; su Windows dal menu) aggiunge misure.
- Documento → Misure → Inserisci misure… inserisce più misure vuote insieme, prima o dopo la misura selezionata (o quella del cursore), in tutti i pentagrammi: la musica che segue si sposta in avanti. C’è anche nel menu dello strumento Misura.
- Documento → Misure → Elimina misure selezionate (⌘⌫; su Windows dal menu) le elimina in tutti i pentagrammi.
- Con lo strumento Misura (⌘7) un clic su una misura apre un menu: Inserisci una misura prima o dopo, Aggiungi misure alla fine…, Cancella il contenuto della misura (resta la pausa), Elimina la misura.
- Documento → Misure → Durata della misura… fa durare la misura del cursore meno di quanto dice il tempo, per esempio il levare di un brano che ricomincia a metà partitura: l’indicazione di tempo resta quella intera, la numerazione non cambia e le note non si spostano. Intera, come dice il tempo la riporta alla durata del tempo; nella prima misura il comando apre la Battuta in levare…. Così si aprono anche le misure corte di Finale e del MusicXML.
Segni di ripresa, ritornelli, interruzioni di sistema e cambi di strumento seguono le misure inserite o eliminate.
Percussioni e mappe
Lo strumento Batteria ha un rigo a cinque linee con chiave di percussione e teste a «x» per piatti e charleston. Inserendo una nota (Speedy, Simple Entry o tastiera MIDI) ottieni il suono di quella posizione: cassa nel primo spazio, rullante nel terzo, charleston sopra il rigo.
Ci sono anche altre percussioni, ognuna con il suo rigo: latine e orchestrali su cinque linee; congas, bongos, timbales, wood block e agogô su due linee; triangolo, tamburello, claves, campanaccio, maracas, piatti, tam-tam e altre su una linea. Glockenspiel, xilofono, vibrafono, marimba e campane tubolari sono percussioni intonate, scritte come strumenti normali.
- Menu del pentagramma → Strumento a percussione cambia strumento a un rigo esistente: le note si spostano nelle posizioni del nuovo.
- Sulle note di percussione + e − passano all’altro suono della stessa posizione (charleston chiuso/aperto, rullante/cross stick).
- Menu del pentagramma → Mappa di percussione…, come il Percussion Map Designer di Finale: per ogni suono scegli nome, nota General MIDI, posizione sul rigo e testa (normale, x, x cerchiata, rombo, triangolo), più il numero di linee del rigo. Aggiungi suono e − aggiungono e tolgono suoni, Mappa di serie torna a quella dello strumento. La mappa si salva con la partitura e vale anche per l’inserimento.
Intavolatura
Per chitarra e basso puoi usare gli strumenti Chitarra (TAB) e Basso elettrico (TAB), scegliere la chiave TAB nel menu delle chiavi, oppure selezionare lo strumento e usare Documento → Pentagrammi e strumenti → Aggiungi intavolatura: sotto il rigo compare un’intavolatura con le stesse note, unita dalla graffa (non suona, per non raddoppiare la chitarra).
- Le linee sono le corde (6, 4 o 5) e le note numeri di tasto. Maestro sceglie corde e tasti come un chitarrista: posizioni basse, dita entro quattro tasti, mano che si sposta poco. Le note fuori estensione mostrano «?».
- Composizione → Intavolatura → Corda più acuta / Corda più grave sposta le note selezionate sulla corda vicina (su Windows il sottomenu Intavolatura è nel menu Modifica).
- L’accordatura si sceglie nell’ispettore: chitarra standard, Drop D, un semitono sotto, basso a 4 e 5 corde, ukulele.
Cambi di strumento
Quando un musicista passa a un altro strumento (sax contralto → flauto, tromba → flicorno), seleziona la misura e scegli Documento → Pentagrammi e strumenti → Cambio di strumento…. Da lì cambiano suono, trasposizione con la nuova armatura, chiave se serve, controllo dell’estensione e nome del rigo nei sistemi seguenti. Sopra la misura compare il nome del nuovo strumento e, nelle pause prima del cambio, l’avviso «Muta in …».
Documento → Pentagrammi e strumenti → Rimuovi cambio di strumento lo toglie. Il cambio non si fa nella prima misura (lì cambi lo strumento del pentagramma), sulle percussioni né sull’intavolatura.
Dividi e unisci pentagrammi
- Documento → Pentagrammi e strumenti → Dividi in più pentagrammi…, come Esplodi di Finale: un rigo che contiene più parti (Trombe 1-2 ad accordi, o su livelli diversi) diventa da 2 a 8 pentagrammi («Tromba 1», «Tromba 2»…) uniti da una sottoparentesi. Le parti si prendono dalle note degli accordi (la più alta nel primo rigo) oppure dai livelli. Vale per le misure selezionate o per tutto il rigo; i righi nuovi vanno sotto l’originale o lo sostituiscono.
- Documento → Pentagrammi e strumenti → Unisci pentagrammi… fa il contrario: seleziona le misure di 2–4 pentagrammi vicini (clic sul primo, ⇧-clic sull’ultimo) e diventano un rigo solo, «Tromba 1-2». Dove il ritmo è uguale le note diventano accordi, altrimenti vanno sui livelli; oppure scegli sempre i livelli.
Entrambi si annullano in un passo solo.
Dimensione del rigo
Menu del pentagramma → Dimensione del rigo: 100, 90, 85, 75, 65% o Altra dimensione… (da 40 a 200%). Il rigo si rimpicciolisce o si ingrandisce con note, chiavi e testi in proporzione, come lo strumento Ridimensiona di Finale: utile per l’accompagnamento sotto la voce, un rigo guida o un’ossia. Le note restano allineate in verticale con gli altri righi. Nelle parti estratte il rigo torna alla dimensione normale.
Per ridurre interi sistemi vedi Impaginazione e stampa.
Barre ritmiche e ripetizioni
Seleziona le misure, scegli lo strumento Misura (⌘7) e clicca sul pentagramma: nel sottomenu Notazione di «…» trovi Barre ritmiche (una per movimento), Notazione ritmica (il ritmo del primo livello con teste a barra), Ripeti la misura precedente e Ripeti le due misure precedenti. Normale torna alle note.
Cambia solo il disegno: le note scritte restano e vengono suonate.