Capitolo 5
Segni e testi
Articolazioni, dinamiche, legature, testi e ritornelli si aggiungono tutti allo stesso modo: scegli le note o le misure, poi il comando. Quasi tutti si sentono anche in riproduzione, e si importano ed esportano con Finale e MusicXML.
Come si aggiungono i segni
I comandi sono in tre posti, e fanno esattamente la stessa cosa:
- il menu Notazione (sul Mac anche con le scorciatoie elencate in fondo);
- le palette degli strumenti Articolazioni (⌘9, su Windows Ctrl+9), Espressioni e Linee, in fondo alla palette di sinistra, come in Finale;
- per i ritornelli, il menu Documento → Ritornelli e salti e la palette Ritornelli e salti.
Il segno va sulle note selezionate con lo strumento Selezione (o con uno strumento a palette), oppure, in Speedy Entry, sulla nota al cursore: così puoi aggiungere un accento o una dinamica mentre scrivi, senza cambiare strumento.
Per spostare a mano un segno o toglierlo, vedi Spostare a mano gli elementi.
Articolazioni
Notazione → Articolazione: accento, staccato, tenuto, staccatissimo, marcato e corona. Il comando accende l’articolazione sulle note selezionate (o su tutte quelle delle misure selezionate) o la toglie, se ce l’hanno già tutte. Le articolazioni stanno dal lato della testa della nota; marcato e corona sempre sopra.
In riproduzione accento e marcato rinforzano la nota, staccato e staccatissimo la accorciano, e sotto una corona la nota dura il doppio.
Con lo strumento Articolazioni puoi fare più in fretta, come con i metatool di Finale: tieni premuto un tasto e clicca le note (o una misura, per tutte le sue note), oppure trascina un rettangolo attorno a più note; lasciando il tasto senza cliccare, l’articolazione va sulle note già selezionate. Funziona allo stesso modo sul Mac e su Windows.
| Tasto | Articolazione |
|---|---|
| A | Accento |
| S | Staccato |
| T | Tenuto |
| E | Staccatissimo |
| M | Marcato |
| F | Corona |
| R | Trillo |
| P | Mordente superiore |
| I | Mordente inferiore |
| G | Gruppetto |
| V | Gruppetto rovesciato |
| B | Respiro |
| C | Cesura |
Trilli, mordenti, gruppetti, respiri e cesure
Nello stesso menu Articolazione ci sono anche il trillo, il mordente superiore (senza taglio) e il mordente inferiore (col taglio), il gruppetto e il gruppetto rovesciato, il respiro e la cesura. Trilli, mordenti e gruppetti stanno sempre sopra il pentagramma. In riproduzione le note vicine sono quelle della tonalità: il trillo alterna la nota con quella superiore; il mordente suona nota, nota vicina (sopra o sotto) e di nuovo nota, rapidissime all’inizio; il gruppetto suona nota superiore, nota, nota inferiore e nota (il rovesciato comincia da sotto), divise sulla durata o, nelle note lunghe, a semicrome all’inizio. Respiro e cesura accorciano la nota a cui sono attaccati.
Tremoli
Notazione → Tremolo: 1, 2 o 3 tagli sul gambo (crome, semicrome, biscrome), oppure Nessuno per toglierlo. In riproduzione la nota viene ripetuta con quel valore.
Arpeggi
Notazione → Note → Arpeggio mette la linea ondulata a sinistra dell’accordo (di nuovo, la toglie). In riproduzione l’accordo viene sgranato dal basso verso l’alto.
Dinamiche
Notazione → Dinamica: da pppp a ffff, più fp, sf, sfz, sffz, sfp, fz e rfz. La dinamica va sotto il pentagramma, all’altezza della prima nota selezionata: una per pentagramma, se le note selezionate sono su più pentagrammi. Con delle misure selezionate va all’inizio della prima, in ogni pentagramma. Sul Mac ⌃1…⌃8 scrivono le dinamiche da ppp a fff e ⌃0 toglie quella che c’è (su Windows Ctrl+Maiusc+1…Ctrl+Maiusc+8 e Ctrl+Maiusc+0).
Con lo strumento Espressioni tieni premuto 1…8 (da ppp a fff) e clicca le note (o trascina un rettangolo); 0 toglie la dinamica. Lasciando il tasto senza cliccare, la dinamica va sulle note già selezionate.
In riproduzione le dinamiche regolano il volume, anche della batteria.
Forcelle
Seleziona almeno due note sullo stesso pentagramma e scegli Notazione → Linee → Crescendo o Diminuendo. La forcella va dall’inizio della prima nota alla fine dell’ultima, all’altezza delle dinamiche. In Speedy Entry va dalla nota al cursore alla successiva.
In riproduzione la forcella porta gradualmente il volume verso la dinamica che la chiude.
Legature di portamento
Seleziona la prima e l’ultima nota (o tutte quelle in mezzo) sullo stesso pentagramma e scegli Notazione → Linee → Legatura di portamento. Di nuovo sulle stesse note, la legatura si toglie. La legatura scavalca le note intermedie e si spezza da sola tra un sistema e l’altro.
Glissandi
Notazione → Linee → Glissando tra due note sullo stesso pentagramma disegna una linea con la scritta «gliss.». Di nuovo, lo toglie.
Segni di ottava
Notazione → Linee → Segno di ottava: 8va, 8vb, 15ma e 15mb sulle note selezionate. Le note si scrivono spostate di un’ottava (o due) ma suonano dove sono: Maestro disegna il tratteggio con il gancio finale e, se il segno va a capo, lo ripete tra parentesi all’inizio del sistema.
Pedale
Notazione → Linee → Pedale mette il pedale di risonanza sotto le note selezionate (o dalla nota del cursore di Speedy Entry), nello stile Pedale (Ped. … ✱) o Pedale con la linea, con i ganci all’inizio e alla fine. C’è anche nella palette delle linee. I pedali di un pentagramma stanno tutti alla stessa altezza, sotto dinamiche e linee di testo; due pedali attaccati si leggono «✱ Ped.». In riproduzione il pedale tiene il suono, anche dell’altra mano del pianoforte: quello scritto sotto il pentagramma della sinistra vale per tutta la graffa.
Linee di testo
Notazione → Linee → Linea di testo (cresc. - - -)… chiede il testo (di serie «cresc.») e lo scrive all’inizio delle note selezionate, seguito da una linea tratteggiata fino all’ultima. Va bene per «cresc.», «dim.», «rit.» e simili. In riproduzione «cresc.» e «dim.» valgono come forcelle, e «rit.» e «accel.» cambiano il tempo lungo la linea.
Togliere legature, forcelle e linee
Notazione → Linee → Rimuovi legature, forcelle e linee toglie dalle note selezionate le legature di portamento e i glissandi che le toccano, e le forcelle, i segni di ottava, le linee di testo e i pedali che cominciano tra quelle note.
Testi e segni di ripresa
Notazione → Testi → Testo… apre una finestra in cui scegli il tipo e scrivi il testo:
- Tecnica, sopra il pentagramma («con sord.», «pizz.»);
- Espressione, sotto il pentagramma, in corsivo («dolce», «cantabile»);
- Indicazione di tempo, in grassetto sopra il sistema («Allegro», «Swing», «Rock ♩ = 108»);
- Segno di ripresa, nel riquadro (A, B, C…).
Il testo va all’altezza della nota selezionata; con una misura selezionata va all’inizio della misura, sul primo pentagramma selezionato.
Notazione → Testi → Segno di ripresa… (⌃R) apre una finestra tutta sua, che serve anche a cambiare un segno già scritto: ci arrivi pure con un doppio clic sul segno. In alto c’è questo segno:
- Testo e Automatico: un segno automatico segue la numerazione (A, B, C…) e si aggiorna da solo quando aggiungi o togli segni e misure; togli la spunta per scrivere un testo tuo («Coda», «Trio»). Un segno scritto a mano che fa parte della sequenza (una «F») fa continuare da lì quelli che seguono;
- Doppia stanghetta prima del segno, già spuntata per un segno nuovo (se la misura prima non ha un ritornello o la stanghetta finale); togliendo il segno se ne va anche lei;
- Spostamento a destra e in alto, in spazi di rigo (lo stesso che ottieni trascinando il segno);
- Togli il segno, per un segno che c’è già.
Sotto, quello che vale per tutti i segni della partitura: la numerazione (lettere, numeri o il numero della misura), le lettere dopo la Z (AA, AB… oppure AA, BB… oppure A1, B1…), salta la I e la O, la cornice (rettangolo, cerchio o nessuna), il carattere, la dimensione e lo stile (gli stessi della riga «Segni di ripresa» di Documento → Caratteri…) e Ripeti anche sopra: i pentagrammi sopra cui indicazioni di tempo e segni di ripresa si ripetono, come sopra gli archi nelle partiture d’orchestra. Il pentagramma si allontana da quello sopra per far loro posto; nelle parti il segno compare una volta sola.
Indicazioni di tempo e segni di ripresa valgono per tutta la partitura: compaiono in ogni parte, interrompono le pause multiple e restano al loro posto quando inserisci o elimini misure. Le indicazioni di tempo hanno anche un effetto sulla riproduzione: un «♩ = 132» cambia il tempo, «Swing» o «Straight 8ths» accendono e spengono lo swing (vedi Riproduzione e audio).
Notazione → Testi → Rimuovi testi toglie i testi nella posizione della nota o della misura selezionata.
Simboli
Per tutto quello che non ha un comando suo (un gruppetto, un mordente, una tecnica dell’arpa, un pittogramma delle percussioni, una freccia, un segno di notazione antica) c’è Notazione → Testi → Simbolo…: quasi 3.000 simboli SMuFL, divisi in 132 categorie.
- Seleziona la nota su cui va il simbolo (o mettici il cursore di Speedy Entry). Con una misura selezionata il simbolo va all’inizio della misura, sul primo pentagramma selezionato.
- Scegli Notazione → Testi → Simbolo….
- Cerca il simbolo:
- nel campo di ricerca scrivi una parola del nome, in inglese come nella specifica SMuFL: «turn», «mordent», «segno»… La ricerca guarda dentro la categoria scelta: per cercare dappertutto scegli Tutti i simboli;
- dal menu Categoria scegli un gruppo di simboli («Abbellimenti comuni», per esempio). In cima ci sono gli Usati di recente.
- Clicca il simbolo nella griglia (o muoviti con le frecce). Sotto la griglia compaiono la sua descrizione e il nome SMuFL.
- In Posizione scegli Sopra il pentagramma o Sotto il pentagramma: Maestro ricorda la scelta per la volta dopo.
- Clicca Inserisci, oppure fai doppio clic sul simbolo.
Il simbolo si disegna con il font musicale della partitura e cambia con lui; se quel font non ce l’ha, Maestro usa Bravura (la finestra te lo dice sotto la griglia). Sopra il pentagramma si appoggia sopra le note più alte, sotto il pentagramma si mette sotto le più basse.
Il simbolo si comporta come un testo: si trascina, si sposta con le frecce e si cancella come gli altri elementi (vedi Spostare a mano gli elementi), Notazione → Testi → Rimuovi testi lo toglie insieme ai testi in quella posizione, e compare anche nella parte del suo strumento. Non cambia la riproduzione. Nel MusicXML esportato è un simbolo vero e proprio, con il suo nome SMuFL, e così torna anche importando.
Sul Mac e su Windows la finestra è la stessa. Simbolo… si può anche aggiungere alla barra degli strumenti.
Testo del canto
- Seleziona la nota da cui comincia il testo (o mettici il cursore di Speedy Entry).
- Scegli Notazione → Sigle e testo del canto → Testo del canto….
- Scegli la strofa (da 1 a 6) e scrivi il testo, con le parole separate da spazi e le sillabe da trattini: «can-ta-re la can-zo-ne».
- Clicca Assegna.
Maestro mette una sillaba per nota, dalla nota selezionata in avanti, saltando pause, abbellimenti e note legate. Se alcune sillabe non trovano una nota, te lo dice.
Per correggere il testo già scritto fai doppio clic su una sillaba (oppure seleziona la nota e scegli di nuovo
Testo del canto…): la finestra si apre con il testo di quella strofa già scritto, dalla nota fino alla fine della
frase (la prima pausa dopo una parola finita) o del brano. Cambiando strofa nella finestra compare il testo dell’altra.
Correggi le parole e clicca Assegna: quel tratto viene sostituito, e le note rimaste senza sillaba perdono la
strofa, così puoi anche togliere parole (o cancellare tutto il testo per togliere la frase). Un trattino basso _
lascia una nota senza sillaba: la sillaba prima si prolunga su quella nota («A---men», «Glo _ _ ria»). Il trattino basso va staccato dalle sillabe con uno spazio, o unito con un trattino: scritto attaccato («Glo__ria») resta parte della sillaba.
Ogni strofa ha la sua riga sotto il pentagramma, alla stessa altezza in tutto il sistema. Tra le sillabe della stessa parola compaiono i trattini, e sotto una sillaba di fine parola cantata su più note (un melisma) la linea di prolungamento, anche quando va a capo. Le dinamiche scendono sotto il testo.
Notazione → Sigle e testo del canto → Rimuovi testo del canto toglie il testo dalle note selezionate.
Ritornelli e salti
Seleziona una o più misure e scegli dal menu Documento → Ritornelli e salti (o dalla palette Ritornelli e salti):
| Segno | Dove va |
|---|---|
| Inizio ritornello | all’inizio della prima misura selezionata |
| Fine ritornello | alla fine dell’ultima misura selezionata |
| Finale alternativo (volta)… | sopra tutte le misure selezionate; chiede i passaggi in cui si suona («1» oppure «1, 2») e propone già il numero successivo |
| Doppia stanghetta | alla fine dell’ultima misura |
| Stanghetta finale | alla fine dell’ultima misura: chiude un brano o una sua versione quando la partitura continua |
| Segno, Coda | all’inizio della prima misura |
| To Coda, Fine | alla fine dell’ultima misura |
| D.S. al Coda, D.S. al Fine, D.C. al Coda, D.C. al Fine | alla fine dell’ultima misura |
Scegliendo di nuovo lo stesso segno sulle stesse misure lo togli; Rimuovi segni dalle misure, in fondo al menu, toglie tutti quelli delle misure selezionate.
I ritornelli hanno i due punti su ogni pentagramma, le volte la parentesi (chiusa se si torna indietro). I segni seguono l’inserimento e l’eliminazione di misure e i cambi di tempo, e interrompono le pause multiple.
L’aspetto delle stanghette di ritornello si sceglie per tutto il documento con Documento → Ritornelli e salti → Stile dei ritornelli…, come nelle opzioni dei ritornelli di Finale:
- Ali: nessuna, curve, dritte o doppie, sopra e sotto la stanghetta e rivolte verso i punti, come nelle parti jazz e da big band;
- Ritornelli attaccati (la fine di un ritornello seguita subito dall’inizio di un altro, «:‖:»): due stanghette sottili, una spessa tra due sottili o due spesse.
Lo stile arriva dai file di Finale e le ali passano anche dal MusicXML.
La riproduzione e il cursore seguono l’ordine di esecuzione: dopo un D.C. o un D.S. i ritornelli non si ripetono e si prende l’ultima volta. Per suonare tutto una volta sola, nell’ordine scritto, spegni Riproduzione → Suona i ritornelli.
Scorciatoie
Su Windows al posto di ⌃ si usa Ctrl+Maiusc (lo staccato è Ctrl+Maiusc+.); marcato e segno di ripresa si scelgono dal menu Notazione.
| Comando | Mac |
|---|---|
| Accento | ⌃A |
| Staccato | ⌃S |
| Tenuto | ⌃T |
| Staccatissimo | ⌃E |
| Marcato | ⌃M |
| Corona | ⌃F |
| Dinamiche da ppp a fff | ⌃1…⌃8 |
| Rimuovi dinamica | ⌃0 |
| Legatura di portamento | ⌃L |
| Crescendo | ⌃C |
| Diminuendo | ⌃D |
| Glissando | ⌃G |
| Testo… | ⌃X |
| Segno di ripresa… | ⌃R |
| Testo del canto… | ⌃Y |
| Posizione automatica | ⌥⇧⌘R |